Second Statement – regarding FIS Alpine Ski World Cup, slalom race, on 22 December 2015


During the slalom race of the FIS Alpine Ski World Cup in Madonna di Campiglio/Italy in the evening of 22 December 2015, an unmanned drone DFC-COPTER XR1 carrying a broadcast camera crashed into the snow during the second run of Austrian ski racer Marcel Hirscher.

The drone had been used to provide aerial shots of the slalom race, and was part of the host broadcast operation of Infront Sports & Media. The drone and the drone pilot have been provided by a third party service to Infront Sports & Media.

The initial technical report indicates a malfunction of the drone. According to the drone operating company, the most likely reason is a strong and unforeseen interference on the operating frequency, leading to limited operability. Detecting this, the pilot followed the official security procedure, purposely flying the drone as close as possible to the ground before releasing it. The aim was to destroy the drone, in order to prevent it from losing control.

We very much regret that this happened and especially that it was in close proximity to an athlete, in this case Marcel Hirscher. We are extremely relieved that no one was hurt and apologise once again to Marcel Hirscher, as well as to the FIS, the Austrian and Italian Ski Federations and the Local Organising Committee. 

Infront has decided to mandate an external independent expert with a formal investigation of the matter.

For the time being, FIS and Infront have decided to refrain from using drones for broadcast purposes until a fully secured operation can be ensured.

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Versione Italiana

Dichiarazione aggiornata – riguardo alla Coppa del Mondo di Sci Alpino FIS, gara di slalom speciale, del 22 Dicembre 2015

Durante la gara di slalom speciale della Coppa del Mondo di Sci Alpino FIS che si è tenuta a Madonna di Campiglio la sera del 22 dicembre 2015, un drone senza equipaggio DFC-COPTER XR1 che trasportava una telecamera per il servizio di broadcasting è caduto sulla neve durante la seconda manche dello sciatore austriaco Marcel Hirscher.

Il drone è stato utilizzato per fornire immagini aeree della gara di slalom speciale e faceva parte delle operazioni di host broadcast svolte da Infront Sports & Media. Il drone e il pilota del drone sono stati forniti a Infront Sports & Media da un fornitore terzo.

Il report tecnico iniziale denota un malfunzionamento del drone. Sulla base delle dichiarazioni della società che gestisce il drone, la ragione più probabile del malfunzionamento è da ricondursi a una forte e imprevedibile interferenza sulla frequenza operativa, che ha portato a una limitata operatività del drone. Avendo rilevato questa problematica, il pilota ha seguito le procedure ufficiali per il malfunzionamento, conducendo di proposito il drone il più vicino possibile al suolo prima di lasciarlo andare. L’obiettivo era distruggere il drone, al fine di evitare che perdesse il controllo.

Ci dispiace moltissimo che questo sia avvenuto e specialmente a breve distanza da un atleta, in questo caso, Marcel Hirscher. Siamo altrettanto sollevati che nessuno si sia fatto male e ci scusiamo ancora con Marcel Hirscher, la FIS, le Federazioni Sci Austriaca e Italiana e il Comitato Organizzatore Locale.

Infront ha deciso di dare mandato a un esperto indipendente per una indagine formale sulla vicenda.

Per il momento, FIS e Infront hanno deciso di astenersi dall’uso dei droni a scopo di trasmissione TV fino a quando non saranno garantite procedure del tutto sicure.